Gli uomini che hanno abitato la Terra dal 50000 a.C. ad oggi

Secondo dati basati su calcoli statistici, dalla preistoria ad oggi, ammonta a 108 miliardi il numero di persone che ha abitato il pianeta terra. Il calcolo, come abbiamo già detto puramente statistico, non è affatto semplice in quanto dipende da diverse variabili.

Tra gli studi più attendibili rientra quello condotto da Carl Haub nella metà degli anni 90, commissionato dall’organizzazione no-profit Population Reference Bureau. Lo studio dal titoloHow many people have ever lived on Earth” è stato successivamente aggiornato, prima nel 2002 e poi nel 2011.

L’autore ha specificato che il lavoro di cui si è occupato, può essere considerato semi-scientifico, poiché privo di dati demografici, certi per quasi il 99% del tempo in cui l’uomo ha abitato la Terra.

Per ottenere la stima, sono stati confrontati i livelli di popolazione dal 50.000 a.C. (data di comparsa dell’uomo moderno) ad oggi; per ogni periodo storico sono stati poi applicati i tassi di natalità stimati secondo diversi criteri: dall’8000 a.C. all’1 d.C. il valore applicato è stato di 80 nati ogni 1.000 abitanti per anno.

Nel 2011, anno del secondo aggiornamento, è stato applicato il valore minimo di 23 nati ogni 1.000. Partendo da un numero ipotetico, 2 individui, nel 50000 a.C., si è arrivati a calcolare l’aumento progressivo della popolazione: 5 milioni nell’8000 a.C., 300 milioni nel I secolo d.C., mezzo miliardo nel 1650 e 5 miliardi e 760 milioni nel 1995.

Tenendo conto della sola progressione, in base alle stime elaborate da Haub, nel 2002 la Terra sarebbe stata abitata da circa 106 miliardi di persone, per arrivare a 107.602.707.791 a metà del 2011. Altre ricerche statistiche hanno confermato le stime di Haub, seppur con variazioni comprese tra i 100 e i 115 miliardi.

Previsioni future

Si stima che la popolazione mondiale aumenterà in maniera esponenziale. Secondo un report delle Nazioni Unite, il “World Population Prospects 2017”, nel 2050, potrebbero essere 10 miliardi le persone che popoleranno la terra: ogni anno infatti il nostro pianeta, nonostante il declino generalizzato della fertilità, ospita 83 milioni di nuovi abitanti.

Da qui al 2050 la crescita della popolazione si concentrerà in particolare in nove nazioni: India, Nigeria, Congo, Pakistan, Etiopia, Tanzania, Stati Uniti, Uganda e Indonesia.
Il report stima che tra 7 anni il numero di abitanti dell’India sarà superiore a quello della Cina che attualmente è il Paese più popoloso del mondo con 1,4 miliardi di persone. La Nigeria invece, prima del 2050, scavalcherà gli Stati Uniti, in terza posizione, come nazione popolosa con il più rapido tasso di crescita.

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