La zona d’Europa in cui è più probabile che si verifichi uno tsunami

Storfjord (in norvegese Storfjorden, letteralmente “fiordo grande”) è uno dei fiordi più visitati della Norvegia: circa 70.000 turisti, ogni anno, si affollano per ammirare la sua bellezza; molti viaggiano in navi da crociera.

Pochi di loro sanno però che qui si trova Åknesfjället, una montagna alta ben 900 metri, la più monitorata al mondo, secondo l’Istituto Geotecnico Norvegese. Ciò è dovuto al fatto che lungo il fianco della montagna corre una crepa lunga 700 metri e fino a 30 metri di larghezza; ogni anno questa diventa sempre più grande e cresce fino a 15 centimetri. La crepa aumenta l’instabilità del pendio, che prima o poi, precipiterà verso il fiordo. Si prevede che qualora la montagna di 900 metri scivolasse per 320 metri di profondità nel fiordo, sarà capace di smuovere 150 milioni di tonnellate di roccia, innescando uno tsunami con onde fino a 80 metri di altezza.

Delle comunità che vivono nei dintorni non esisterà più nulla perché verranno completamente distrutte. Il primo ad essere colpito dal disastro sarà il villaggio di Hellesylt che conta più di 250 residenti. A sei minuti, si trova la città industriale di Stranda, anch’essa verrà ingoiata dalle acque, e dopo soli dieci minuti l’onda anomala sarà in grado di distruggere completamente la famosa località turistica di Geiranger, dove giungono molte navi da crociera durante i mesi estivi.

Gli abitanti della zona si dimostrano tuttavia tranquilli di fronte a tale minaccia poiché sanno bene che Åknesfjället è la montagna più monitorata in tutto il mondo. E’ ricoperta da grandi quantità di rilevatori che registrano ogni suo minimo movimento. Alcune webcam consentono di seguire tutto ciò che accade sulla montagna; le stazioni meteorologiche raccolgono continuamente informazioni sulle precipitazioni, la temperatura e la profondità della neve; sensori sismici raccolgono i movimenti della roccia, ed il sensore più lungo al mondo percorre la montagna fino a 150 metri.

I geologi del centro Åknes / Tafjord nello Strand, grazie alla presenza dei numerosi sensori sismici e meteorologici, prevedono di essere in grado di avvertire i residenti della zona, almeno 72 ore prima che si verifichi il crollo, facendo evacuare fino a 5000 persone residenti nei dieci comuni intorno a Storfjorden. Si tratterebbe della più grande evacuazione in tempo di pace nella storia della Norvegia.

Nel 1934, uno tsunami nel fiordo Tafjorden, a 60Km da Storfjorden, ha originato un’onda di 64 metri che ha completamente distrutto la zona e che ha provocato un totale di 40 vittime. Con 110 Km di longitudine Storfjorden è il quinto fiordo più lungo della Norvegia ed è ubicato precisamente nella regione di Sunnmøre, lungo la costa occidentale della penisola scandinava.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *