Una via intitolata all’ex premier Bettino Craxi a Milano?

Nei giorni scorsi il gruppo di Forza Italia ha depositato a Palazzo Marino una mozione per intitolare una piazza o una via al premier socialista Bettino Craxi.

Sono trascorsi ormai 17 anni dalla morte di Bettino Craxi. Milano è stata la città di nascita nella quale Craxi ha costruito un nuovo laboratorio politico democratico, laico e pluralista”.

Craxi venne eletto nel Consiglio Comunale di Milano nel 1960, diventando in seguito assessore all’Economato nella giunta di Cassinis. Nel 1968 venne eletto deputato nel collegio di Milano. “La sua figura politica può essere analizzata da un punto di vista storico senza pregiudizi e condizionamenti. Nella sua vita politica Craxi è stato certamente un innovatore, ha dato nuova linfa alla tradizione del socialismo riformista che è nato a Milano con la figura di Filippo Turati“. Sono queste le parole riportate nel testo di cui è promotore il capogruppo di Forza Italia, Gianluca Comazzi.

La proposta ha suscitato diverse polemiche. Il post pubblicato sul sito del leader del Movimento 5 Stelle, recante la firma di Stefano Buffagni, respinge l’idea di dedicare una strada a Craxi, rilanciando la proposta per il premio Nobel: “Una via per Fo. Craxi? Lasciamolo ad Hammamet“.

Basilio Rizzo, ex presidente del consiglio comunale di Milano, risponde così alle parole del sindaco Giuseppe Sala, che si è dimostrato favorevole a riaprire il dibattito sull’opportunità di dedicare una via o una piazza all’ex premier: “Una via intitolata a Craxi? Sì, e poi Formigoni sarà santo subito. Se la targa la facciamo a Sigonella, dove si è difesa l’indipendenza dell’Italia, è una cosa effettiva. Ma se la mettiamo in piazza del Duomo che cosa scriviamo? Che in questo luogo si ritiravano le tangenti e si distribuivano tra i vari rappresentanti della politica?”.

Netto il “no” alla proposta del segretario della Lega Matteo Salvini: “Ma mi facciano il piacere. Se penso che, in un momento come questo, ci sia gente che ha tempo da perdere per intitolare una via a Craxi a Milano – Berlusconi, Alfano, perfino il sindaco Sala del Pd – da milanese dico no, grazie: ieri e domani” e di Viviana Beccalossi, di Fratelli d’Italia: “Craxi ha rappresentato le più alte istituzioni italiane, ma è scappato dalla giustizia, morendo all’estero. Su altri personaggi della politica italiana, come Giorgio Almirante, si è chiuso il dibattito ancora prima di cominciarlo. Mi piacerebbe che questo ‘doppiopesismo’ finisse“.

Secondo il ministro della giustizia Andrea Orlando, d’accordo con il sindaco Beppe Sala sulla necessità di riaprire il dibattito sulla figura controversa del leader socialista degli anni Ottanta “Questa polemica consente di legare la figura di Craxi non soltanto agli errori che pure ci furono ma anche a un’idea di innovazione che Craxi propose a un Paese che da molto tempo non vedeva un’idea di trasformazione della politica“. Un riconoscimento che farà certamente discutere, in quanto, il leader socialista, ancora oggi, divide trasversalmente i vari schieramenti.

In occasione del diciassettesimo anniversario della sua scomparsa, Silvio Berlusconi ha inviato un messaggio alla famiglia, ricordando che “la grandezza di Craxi è consistita nel saper guardare al di là delle contingenze, ponendosi per primo la questione di un significativo rinnovamento del sistema politico italiano”. Secondo il leader di Forza Italia, Craxi non ha avuto modo di realizzare il progetto politico. “Forse ha commesso degli errori, ma rimarrà a suo onore nella storia il merito di averne intuito la necessità, e di aver avuto il coraggio di provarci”.

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